Il nostro Segreto.

Quando abbiamo fatto il salto di qualità?

Difficile dirlo con certezza, probabilmente non c’è stato un momento preciso, un evento scatenante o  un incontro rivelatorio.

E’ stato più un processo di crescita, costante e continuo.

Abbiamo imparato strada facendo, migliorato quello che si poteva migliorare e imparato da chi era più bravo di noi.

Pensando ai primissimi giorni della nostra attività sono state decine le aree di expertise in cui abbiamo fatto passi da gigante.

Se proprio devo scegliere un singolo cambiamento fondamentale, quello che più di tutti ha rivoluzionato il nostro modo di fare consulenza immobiliare, dico senza dubbio l’Ascolto.

Abbiamo faticato parecchio a capire che dovevamo tenere a freno il nostro entusiasmo per i prodotti da vendere per lasciare spazio alle esigenze del cliente.

Ma quando abbiamo iniziato ad ascoltare veramente i desideri, i dubbi, le necessità di chi avevamo di fronte, non è cambiato solo il nostro modo di lavorare ma è letteralmente decollata l’agenzia.

Ci siamo accorti che è molto più importante ascoltare quello che dice (e a volte anche quello che NON dice) il cliente piuttosto che fargli ascoltare il nostro “disco”.

E’ solo così che può nascere quel rapporto fiduciario alla base di ogni transazione, elemento imprescindibile quando si tratta di comprare qualcosa di importante, figuriamoci quando sul piatto c’è una casa nella quale passare magari il resto della propria vita.

Non è un caso se nella stragrande maggioranza dei casi manteniamo rapporti umani con i nostri “vecchi” clienti.

E’ quello che succede quando si instaura un rapporto di vera fiducia fra le parti, quando si supera quella diffidenza naturale che abbiamo tutti verso chi vuole vendere qualcosa

La capacità di ascolto è così diventata l‘asse portante della nostra consulenza, il nostro vero marchio di fabbrica, quello che fa la differenza fra un’agenzia immobiliare “vecchio stile” e noi.

Ascoltando il cliente, capita a volte che capiamo di non avere il prodotto adeguato alle sue vere esigenze o forse che il cliente non è davvero pronto per l’acquisto. In quel caso non forziamo le cose, ma lo consigliamo diversamente anche a scapito del nostro business.

La nostra missione in fondo è avere clienti più che soddisfatti, se non possiamo farlo siamo sempre dell’idea che è meglio rimandare a momenti migliori piuttosto che lasciare a qualcuno il dubbio di non avere fatto la scelta giusta.

E’ questa, in definitiva, l’essenza del nostro modo di lavorare.

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