8 feb Nessun commento admin Ultime news

Il mercato immobiliare del lusso continua a tenere, nonostante gli scossoni che gli altri settori dell’immobiliare stanno subendo. A sancirlo il periodico Osservatorio che Tirelli e Nomisma realizzano sulle residenze esclusive italiane, con un focus particolare alle due città maggiori: Roma e Milano.

Se, per il mercato residenziale nel suo complesso, l’osservatorio condotto da Immobiliare.it aveva evidenziato nel primo semestre 2014 un calo dei prezzi pari all’ 1,8%, per quanto riguarda il settore del lusso l’indagine compiuta da Nomisma e Tirelli ha rilevato una sostanziale stabilità con, nel dettaglio, un incremento dello 0,1% per la fascia di valore inferiore, controbilanciato da un calo dello 0,2% per la fascia più alta.

In quattro anni, però, il calo c’è stato. Ed è stato decisamente importante; stando a quanto ha dichiarato lo stesso Marco Tirelli, dal 2010 ad oggi i valori a cui si sono concluse le transazioni sono scesi del 17,7%, addirittura del 25% se si torna indietro nelle analisi fino al 2008. Il mercato del lusso italiano, sempre secondo quanto è emerso dall’ Osservatorio, ha pagato il prezzo di una forte sfiducia nei confronti del mattone tricolore e dello spostamento degli investimenti verso altre nazioni che, infatti, non solo non hanno subito diminuzione di prezzi, ma addirittura hanno visto crescere le quotazioni dei propri immobili di alta o altissima gamma.

Nel nostro Paese è in ripresa anche l’indice di assorbimento che è passato dal 4,13% registrato nel 2013 al 7,6% del primo semestre 2014. Male invece i valori dell’invenduto che ormai ha superato la media dei 24 mesi sul mercato, arrivando a 25,5 mesi (appena un anno fa era a 18,1 mesi).